|
|
|
INDIRIZZI DI STUDIO ESISTENTI
Istituto Tecnico Commerciale Igea vedi dettagli
(Indirizzo giuridico economico aziendale)
I.T.C. Informatico Igea
con potenziamento informatico e multimediale
Ragioneria per Programmatori vedi dettagli
Istituto Tecnico Commerciale I.G.E.A.
Indirizzo Giuridico Economico e Amministrativo
CARTA D'IDENTITA'
Esperto in problemi di economia aziendale, possiede un'ampia cultura generale insieme a conoscenze sistematiche dei processi che caratterizzano l'azienda: utilizza metodi, strumenti e tecniche contabili; gestisce il sistema informativo aziendale; elabora dati; affronta e risolve problemi organizzativi e gestionali.
L'indirizzo I.G.E.A. nella nostra scuola vanta una lunga tradizione. La figura del Ragioniere tradizionale viene sensibilmente arricchita attraverso:
- lo studio del Diritto ed Economia fin dal biennio;
- l'unificazione delle materie tecnico-professionali
in Economia aziendale;
- lo studio di due lingue straniere per cinque anni;
- l'introduzione dell'informatica a livello teorico (matematica)
e operativo (trattamento testi e materie professionali);
- ampi spazi riservati all'attività di laboratorio.
TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO
Al termine del corso lo studente riceve il diploma di ragioniere e perito commerciale.
Questo titolo gli dà accesso a:
- tutte le facoltà universitarie (lauree e diplomi universitari);
- corsi post-diploma;
- concorsi pubblici;
- professione di consulente del lavoro con possibilità
d'iscrizione all'apposito Albo.
SBOCCHI PROFESSIONALI
I settori di attività dove può operare un ragioniere IGEA sono:
- terziario avanzato (informatica applicata alle problematiche
gestionali);
- agenzie assicurative;
- credito;
- studi professionali;
- commercio;
- marketing;
- tecniche pubblicitarie;
- organizzazione magazzini (grande, media e piccola
distribuzione).
Vedi quadro orario settimanale
Ragioneria per Programmatori
Il triennio "Ragioneria per Programmatori" è in linea con il mutato ruolo dell'informatica nei processi produttivi e della struttura del mercato informatico. Nelle aziende, infatti, all'utilizzo dell'elaboratore quale sostituto dell'attività umana, che ha caratterizzato gli anni '60/'70, se ne sono aggiunti altri: il computer è diventato un indispensabile strumento per il lavoro individuale e d'ufficio ed un prezioso supporto alle decisioni.
Nelle aziende, cioè si è ormai consolidata la convinzione che l'informatica ed il suo trattamento sono una risorsa strategica e che il produttore deve fornire programmi (software) non solo facili da usare ma anche tra loro integrati e compatibili. Il software può quindi risultare così complesso da non poter più essere prodotto dall'utente che, in genere, si limita a personalizzarlo o a curarne la manutenzione, spesso con il contributo di collaboratori esterni.
Questo diverso atteggiarsi del mercato ha determinato mutamenti sostanziali sul fronte delle professioni che non potevano non riflettersi sui processi formativi, specie per quanto concerne i profili professionali, i contenuti da insegnare e le competenze da fare acquisire.
PROFILO PROFESSIONALE
Il ragioniere specializzato in informatica, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico-espressive logico-interpretative, avrà conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, guiridico, organizzativo, contabile, matematico ed informatico.
In particolare egli dovrà essere in grado di intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure.
Pertanto egli saprà:
cogliere gli aspetti organizzativi e procedurali delle varie funzioni aziendali anche per collaborare a renderli coerenti con gli obbiettivi del sistema; operare all'interno del sistema informativo aziendale automatizzato per favorirne la gestione e svilupparne le modificazioni;
utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali;
redigere ed interpretare i documenti aziendali interagendo con il sistema di archiviazione;
collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema economico-giuridico a livello nazionale ed internazionale.
| |
|